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CALCIO PADOVA 1910 S.p.a. Consiglio di amministrazione Presidente: Marcello Cestaro Vicepresidenti: Enrico Bertani, Barbara Carron Consiglieri: Antonio Leonardo Cetera, Fabio Cremonese, Gian Aldo De Pieri, Francesco Peghin, Michele Poletto Amministratore Delegato: Gianluca Sottovia Area organizzativa Segretario sportivo: Simone Marconato Amministrazione: Benedetto Facchinato Segreteria: Antonella Segala Area comunicazione Responsabile comunicazione e relazioni esterne: Gianni Potti Ufficio stampa e Web: Massimo Candotti Ufficio Marketing: Nicolas Mantero, Matteo Salvadego PRESIDENTI NELLA STORIA La società Calcio Padova 1910 è stata guidata, nel corso della sua storia, da ben 31 Presedenti. Il primo, fondatore della squadra nel 1910, fu Giorgio Treves De Bonfili, che diresse la formazione biancoscudata tra il 1910 e il 1911. Negli anni successivi furono Gastone Rossi, Giuseppe Valenzini, Michele Maluta, Raimondo Flores, Eugenio Vianello, Carlo Carli, Giovanni Mingatti, Augusto Calore e Silvio Barbieri a susseguirsi alla testa della compagine biancoscudata che muoveva i primi passi nel calcio che contava. Con l'introduzione del girone unico nel campionato di Serie A il Padova cambiò ancora presidente. Il proprietario divenne l'avvocato Federico Bevilacqua, al quale seguirono nell'ordine Ludovico Szathvary, Ferruccio Hellmann, Giovanni Mazzuccato, Pietro Colombati e Guelfo Ferrari. Nella stagione 1936/37 il Padova ottenne la promozione dalla Serie C alla B e in quell'estate il nuovo numero uno divenne il commendator Bruno Pollazzi (già presidente tra il 1937 ed il 1939), che rimase in carica fino alla stagione 1962/63, divenendo il patron che per più tempo sedette sulla poltrona della società patavina. Proprio la presidenza-Pollazzi coincise con il momento più fortunato della società, che raggiunse prima la Serie A con Nereo Rocco, da Pollazzi stesso chiamato al Padova. Una squadra passata alla storia per aver sfiorato anche uno scudetto nell'anno calcistico 1957/58, momento più importante nella storia calcistica della città. Durante la gestione Pollazzi si alternarono anche Erminio Santiniello, Francesco Camilotti e Valentino Cesarin, che occuparono la poltrona di presidente nel periodo del secondo conflitto mondiale e nell'immediato dopoguerra. Con la nuova retrocessione in Serie B, datata appunto 1963, terminò anche la gestione-Pollazzi al quale seguì Gino Vescovi, imprenditore nella torrefazione, il quale a sua volta passò la mano nel 1967 a Giovanni Lovato. Il Padova, ambizioso di un ritorno in massima serie, conobbe invece una nuova retrocessione in Serie C. Dopo quattro stagioni in terza serie con la presidenza Boldrin, il Padova fu acquistato dal celebre imprenditore vicentino Giussy Farina. E’ l'inizio della grande decadenza targata successivamente Dalla Grana e Giambattista Pastorello, uomini di fiducia dell’allora proprietario anche della Lanerossi Vicenza, nella quale il Padova conobbe l’onta della retrocessione in C2 nel 1979. La società biancoscudata fu immediatamente rilevata da Ivo Pilotto, l’imprenditore di Tombolo che in 2.237 giorni di presidenza riportò la società biancoscudata prima in C1 e quindi tra i cadetti. Un’avventura lunga sei stagioni, senza mezzi termini: grandi euforie o altrettanto cocenti delusioni. La sua era si concluse con lo squallido episodio dell’illecito sportivo che retrocesse il Padova nuovamente in terza serie. Il presidente quell'anno di serie C1 fu Nicolò Voltan, in carica ad interim, al quale seguì nel 1986 il nuovo proprietario del Padova, Marino Puggina, che con una grande opera di ricostruzione riportò il Padova in Serie B nella stessa stagione e, dopo averla sfiorata più volte, centrò la Serie A nel 1994. Ma questa è storia recente. La promozione in massima serie, obiettivo programmato da tempo e sogno a lungo cullato non senza qualche tentativo mancato fu raggiunta da Puggina il 15 giugno del 1994, appunto. Il salto in Serie A aprì le porte della presidenza a Sergio Giordani che, con poche risorse ma tanta passione, fu l’artefice della miracolosa salvezza ottenuta un anno più tardi nel secondo spareggio consecutivo, vinto ai rigori contro il Genoa. Il Padova passò di mano nel marzo del 1996, quando Cesarino Viganò, sconosciuto imprenditore brianzolo (già consigliere nell’Inter di Pellegrini), divenne proprietario della S.p.a. all’interno di una cordata composta da altri imprenditori, tutti friulani. La sua rovinosa gestione, dal 1996 al 2000, distrusse l’opera costruita pazientemente negli anni addietro ed il sodalizio biancoscudato fu protagonista di un crollo verticale che lo portò in C2 in sole quattro stagioni. Dopo un anno in quarta serie, con il mancato raggiungimento dei playoff e la piazza ormai disamorata dei colori biancoscudati, Viganò (messo alle strette anche dalla giunta comunale) fu costretto a cedere il pacchetto all’imprenditore padovano Alberto Mazzocco, che verrà ricordato dai tifosi patavini come il traghettatore del Padova verso la rinascita. La promozione in C1 ottenuta al primo tentativo, tuttavia, fu un episodio isolato ed illusorio. Le difficoltà economiche della società patavina finirono sotto i riflettori nel marzo del 2002, quando Mazzocco (per scongiurare l’ipotesi di fallimento) fu costretto a chiedere l’aiuto di altri imprenditori, tra cui il re dei supermercati Marcello Cestaro, vicentino di Schio. Il fato volle che Cestaro si affezionasse alla maglia biancoscudata, investendo ingenti somme di denaro negli anni a venire ed assumendo la carica di azionista di maggioranza e quindi, nell’ottobre del 2004, quella di Presidente. CRONOLOGIA | Treves De’ Bonfili Giorgio | 1910, 1911 Amichevoli | | Rossi Gastone | 1912 Amichevoli | | Valenzini Giuseppe | 1913 Campionato Regionale di Promozione | | Maluta Michele | 1910/21 Lega Nord 1922/23 serie A | | Flores prof. Raimondo | 1920/21 Lega Nord | | Vianello Eugenio | 1914/15 Campionato Veneto 1915-1919 Amichevoli 1919/20 Campionato Regionale | | Carli Carlo | 1923/24 serie A 1924/25 serie A | | Mingatti Giovanni | 1925/26 serie A 1926/27 serie A | | Calore Augusto | 1927/28 serie A | | Barbieri Silvio | 1928/29 serie A | | Bevilacqua Federico | 1929/30 serie A – Retrocesso in serie B | | Szathvary Ludovico | 1930/31 serie B | | Hellman Ferrucio | 1931/32 serie B – Promosso in serie A 1932/33 serie A 1933/34 serie A – Retrocesso in serie B | | Mazzuccato Giovanni | 1934/35 serie B – Retrocesso in serie C 1945/46 serie B | | Colombati Pietro | 1935/36 serie C | | Ferrari Guelfo | 1936/37 serie C – Promosso in serie B | | Pollazzi Bruno | 1937/38 serie B 1938/39 serie B 1939/40 serie B 1952/53 serie B 1953/54 serie B 1954/55 serie B – Promosso in serie A 1955-1961 serie A 1961/62 serie A – Retrocesso in serie B 1962/63 serie B | | Santinello Erminio | 1940-1943 serie B | | Camilotti Francesco | 1943/44 Campionato Alta Italia 1944/45 inattività | | Cesarin Valentino | 1947/48 serie B – Promosso in serie A 1948-1951 serie A 1951/52 serie A – Retrocesso in serie B 1952/53 serie B | | Vescovi Gino | 1963-1967 serie B | | Lovato rag. Giovanni | 1967/68 serie B 1968/69 serie B – Retrocesso in serie C 1969-1971 serie C | | Boldrin Marino | 1971-1975 serie C | | Dalla Grana Giancarlo | 1975-1977 serie C | | Pastorello Giambattista | 1977/78 serie C – Retrocesso in serie C2 1978/79 serie C2 | | Pilotto Ivo Antonino | 1979/80 serie C2 1980/81 serie C2 – Promosso in serie C1 1981/82 serie C1 1982/83 serie C1 – Promosso in serie B 1983/84 serie B 1984/85 serie B – Retrocesso per illecito | | Voltan Nicolò | 1985/86 serie C1 | | Puggina Marino | 1986/87 serie C1 – Promosso in serie B 1987-1993 serie B 1993/94 serie B – Promosso in serie A | | Giordani Sergio | 1994-1996 serie A | | Viganò Cesare | 1995/96 serie A – Retrocesso in serie B 1996/97 serie B 1997/98 serie B – Retrocesso in serie C1 1998/99 serie C1 – Retrocesso in serie C2 1999/00 serie C2 | | Mazzocco Alberto | 2000/01 serie C2 – Promosso in serie C1 2001-2004 serie C1 | | Cestaro Marcello | 2004-2007 serie C1 |
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